{"id":3304,"date":"2026-05-06T09:33:10","date_gmt":"2026-05-06T07:33:10","guid":{"rendered":"https:\/\/gws-group.it\/2026\/05\/06\/le-microcistine-nellacqua-del-rubinetto-un-rischio-da-non-sottovalutare\/"},"modified":"2026-05-26T17:20:55","modified_gmt":"2026-05-26T15:20:55","slug":"le-microcistine-nellacqua-del-rubinetto-un-rischio-da-non-sottovalutare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gws-group.it\/it\/2026\/05\/06\/le-microcistine-nellacqua-del-rubinetto-un-rischio-da-non-sottovalutare\/","title":{"rendered":"Le microcistine nell&#8217;acqua del rubinetto: un rischio da non sottovalutare"},"content":{"rendered":"\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Cosa sono le microcistine?<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I cianobatteri sono microrganismi procarioti fotosintetici, spesso erroneamente definiti \u00abalghe blu-verdi\u00bb. Alcune specie, come la <em>Microcystis aeruginosa<\/em>, producono tossine potenzialmente nocive per la salute umana, note come microcistine.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La formazione dei cianobatteri \u00e8 spesso associata alle fioriture algali, ovvero a un rapido aumento della loro concentrazione in determinati periodi. Questo fenomeno si verifica in determinate condizioni, quali la presenza di sostanze nutritive nell&#8217;acqua (ad esempio fertilizzanti), temperature elevate, luce solare e ristagni d&#8217;acqua, tutti fattori che possono provocare fioriture intense.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell&#8217;acqua del rubinetto proveniente dai bacini idrici, le fioriture algali non sono rare nella tarda primavera. Tuttavia, la presenza di cianobatteri \u00e8 oggetto di un rigoroso monitoraggio e controllo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le microcistine sono vere e proprie tossine e, a differenza della geosmina (un altro composto prodotto dai cianobatteri), sono inodori e insapori. Il geosmin, pur non essendo tossico, pu\u00f2 essere rilevato anche a concentrazioni molto basse ed \u00e8 responsabile del tipico odore di muffa e terra che talvolta si percepisce nell&#8217;acqua.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La presenza di geosmina nell&#8217;acqua del rubinetto, che provoca un odore di muffa o di terra, indica una fioritura algale. Tuttavia, la sua presenza non implica necessariamente che siano presenti anche le microcistine. Per confermarlo sono necessari esami di laboratorio.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le microcistine presenti nell&#8217;acqua e i rischi per la salute umana<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche concentrazioni molto basse di microcistine nell&#8217;acqua potabile possono rappresentare un rischio significativo, in particolare per il fegato, dove inibiscono le proteine fosfatasi. La letteratura scientifica individua anche altri potenziali bersagli, tra cui i reni, l&#8217;intestino e il sistema nervoso. Alcuni studi suggeriscono un possibile legame tra le microcistine e il cancro.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Limiti di legge<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il decreto legislativo italiano n. 18 del 2023 ha introdotto la microcistina-LR come parametro regolamentato, fissando un limite massimo di <strong>1 \u00b5g per litro<\/strong> nell&#8217;acqua potabile.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Come rimuovere le microcistine dall&#8217;acqua<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A livello di trattamento delle acque a livello comunale, la microcistina-LR viene eliminata attraverso processi quali la coagulazione, l&#8217;adsorbimento (mediante carbone attivo granulare) e l&#8217;ultrafiltrazione, quando le tossine sono contenute all&#8217;interno delle cellule dei cianobatteri. Quando le tossine vengono disciolte in acqua, intervengono intensi processi di ossidazione e adsorbimento.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A livello domestico, \u00e8 possibile ridurre la presenza di cianobatteri utilizzando filtri a carbone attivo abbinati all&#8217;ultrafiltrazione, come ad esempio i sistemi WaterPro HF11. Tuttavia, per l&#8217;eliminazione delle tossine disciolte, si consiglia l&#8217;osmosi inversa.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quando \u00e8 il caso di preoccuparsi?<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se l&#8217;acqua del rubinetto ha un sapore di muffa o di terra, pu\u00f2 risultare sgradevole, ma in genere non rappresenta un rischio per la salute, poich\u00e9 le reti idriche pubbliche sono soggette a controlli rigorosi e costanti. Per migliorare il sapore e l&#8217;odore, pu\u00f2 essere utile installare un filtro come il WaterPro HF11.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se l&#8217;acqua non viene erogata direttamente (ad esempio, in presenza di serbatoi di stoccaggio) e si avverte un sapore di geosmina, ci\u00f2 potrebbe indicare la presenza di alghe e, di conseguenza, un potenziale rischio di formazione di tossine. In questi casi, si raccomanda di effettuare degli esami di laboratorio.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se l&#8217;acqua non proviene dalla rete idrica pubblica, \u00e8 necessario effettuare sempre analisi periodiche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa sono le microcistine? I cianobatteri sono microrganismi procarioti fotosintetici, spesso erroneamente definiti \u00abalghe blu-verdi\u00bb. Alcune specie, come la Microcystis aeruginosa, producono tossine potenzialmente nocive per la salute umana, note come microcistine. La formazione dei cianobatteri \u00e8 spesso associata alle fioriture algali, ovvero a un rapido aumento della loro concentrazione in determinati periodi. Questo fenomeno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2655,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-3304","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"featured_image_src":{"landsacpe":["https:\/\/gws-group.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/microcistine-1140x445.jpg",1140,445,true],"list":["https:\/\/gws-group.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/microcistine-463x348.jpg",463,348,true],"medium":["https:\/\/gws-group.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/microcistine-300x169.jpg",300,169,true],"full":["https:\/\/gws-group.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/microcistine.jpg",1279,720,false]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gws-group.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3304","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gws-group.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gws-group.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gws-group.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gws-group.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3304"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gws-group.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3304\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3305,"href":"https:\/\/gws-group.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3304\/revisions\/3305"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gws-group.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2655"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gws-group.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3304"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gws-group.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3304"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gws-group.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3304"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}